martedì 24 febbraio 2009

Don Barbero, chi è?

Quale ruolo pensa di avere per essere creduto?
Quello di sacerdote portatore di una verità da annunciare e far rispettare, perchè ne accetta l'insegnamento come realtà salvifica o come uno tra la folla che si lascia trascinare dalla pietà popolare, che calza sulla compassione e sull'emarginazione?
Sentimenti momentanei che prendono le distanze sulla condizione quotidiana dell'altro, gratuite esclamazioni di consenso ma sempre superficiali perchè alla fine della realtà di quell'individuo tu non ne prendi parte e perciò che te ne frega? L'importante è a giudizio di molti, che non invadi gli spazi altrui!
E questo ti pare consenso?
Come si può sfruttare un anomalia cercando forzatamente di farla diventare perfezione?
Perchè dopo secoli di NO ora dovrebbe essere SI! In una società strutturata cresciuta nel senso della famiglia, con un essere femminile e uno maschile, definita coppia, sostanziale per l'educazione psicologica e formativa totale dell'individuo umano, che porta in sè tutte e due le nature, che vivono nell'equilibrio affettivo e ne testimoniano l'esperienza.
Certo che dopo la sgretolazione del senso della famiglia con l'avvento di divorzi e separazioni anche per futili motivi vediamo il risultato di cosa ha seminato nella società. Uomini sempre meno uomini, senza il senso del dovere e della responsabilità, che non credono che a quello che provano fisicamente, ma non si mettono in gioco neanche per amare!
Una famiglia con due padri o due madri che cosa è? Mi stupisce sentire che "anche nel regno animale..." ma perchè allora quando si definisce bestiale questo rapporto, ci si offende?
Siamo uomini o animali? Che razza di identificazione vuoi avere con un animale che è solo istinto, che non usa l'intelligenza come invece la sviluppa l'uomo?
Allora la verità è che il rapporto generato è solo istinto e non completa l'essere sano, che invece usa l'intelletto per regolare l'istintività della sua natura.
Perchè allora non lasciare liberi tutti gli istinti dell'uomo compreso l'omicidio?
Naturale per la bestia, ma non per l'uomo.
Compatite facilmente questo disturbo, ma poi siete feroci con la pedofilia, voi credete che siano due cose separate, ma sono ugualmente due disturbi della personalità, perchè il giudizio sociale si basa solo sull'esteriorità dell'individuo e da come viene rappresentato, ma scendendo nel profondo, non è meno brutale!
Perciò non lasciamo spazio ai luoghi comuni, rispettare l'uomo come natura è un conto, ma accettarne il vizio facendo finta che sia normale, è solo ipocrisia.